Storia Mitsubishi

Valori che durano
da oltre un secolo”

LA STORIA

L’origine del marchio risale al 1884, quando Yataro Iwasaki, il fondatore di Mitsubishi, prende in affitto dal Governo Giapponese i Cantieri Navali di Nagasaki, li ribattezza Nagasaki  Shipyard&Machinery Works e inizia la produzione di navi militari per la marina giapponese.

La cantieristica navale è ancora oggi uno dei settori di punta di Mitsubishi Heavy Industries, che però già dagli anni ’20 vede la progressiva diversificazione ed estensione delle proprie attività nell’ambito dell’industria pesante, aerea, ferroviaria e automobilistica.

Nel 1921, proprio da uno di questi spin off , nasce Mitsubishi Electric Corporation (ora storico concorrente), che avvia la produzione di ventilatori elettrici residenziali quando l’allora capogruppo Mitsubishi Shipbuilding Co. fonda a Kobe una nuova industria per la fabbricazione di motori elettrici per navi transoceaniche.

Il settore navale dà origine in seguito a Mitsubishi Shipbuilding Co., Ltd, che nel 1934 diventa Mitsubishi Heavy Industries, Ltd., la più grande impresa privata in Giappone, che produce navi, macchinari pesanti, aerei e vagoni ferroviari.

Alla  fine della Seconda Guerra Mondiale, con l’entrata in vigore in Giappone di leggi che impediscono la concentrazione economica e finanziaria di società controllate da singole famiglie, si dà il via allo smembramento della Mitsubishi, che viene suddivisa in 3 diverse imprese: West Japan-Heavy Industries, Ltd, Central Japan-Heavy Industries, Ltd e East Japan-Heavy Industries, Ltd. La società viene nuovamente consolidata nel 1964 e rinasce con il nome di Mitsubishi Heavy Industries, Ltd.

Sotto il controllo di Mitsubishi Heavy Industries, negli anni Settanta prende corpo la produzione di autoveicoli con Mitsubishi Motors Corporation.

L’odierna esigenza di risorse energetiche alternative vede oggi Mitsubishi Heavy Industries costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni all’avanguardia, capaci di preservare il delicato equilibrio dell’ecosistema attuale e futuro.

Oggi Mitsubishi Heavy Industries è leader in numerosi settori dell’industria tradizionale, ma soprattutto un attore di primo piano per l’innovazione tecnologica nei settori aeronautico, aerospaziale, nella robotica e in quello delle energie rinnovabili.

La traduzione letterale di Mitsubishi è tre diamanti.
Gli stessi diamanti sono raffigurati in maniera stilizzata sul logo che non è mai mutato nel tempo.
Il fondatore Yataro Iwasaki ha scelto questo simbolo per riunire le tre foglie di quercia dell’emblema del clan Tosa, suo primo protettore e i tre diamanti sovrapposti dell’emblema della sua famiglia.
Ancora  oggi, ciascun rombo rappresenta i tre principi cardine dell’azienda:

  • Responsabilità comune nei confronti della società
  • Integrità e lealtà
  • Conoscenza dei popoli attraverso il commercio

Trasformare le buone idee in progetti innovativi.

Da sempre Mitsubishi Heavy Industries porta avanti una politica imperniata sulla qualità e sulla salvaguardia dell’ambiente; sulla competenza e sull’affidabilità; sullo sviluppo di soluzioni e prodotti efficienti