Mitsubishi Heavy Industries compie un nuovo passo nello sviluppo di soluzioni dedicate alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, sempre più caratterizzate da elevate densità di calcolo e da fabbisogni energetici e di raffreddamento su scala industriale.

Per supportare i carichi di lavoro delle AI Factory di nuova generazione, MHI ha spedito negli Stati Uniti un’unità di prova del proprio refrigeratore centrifugo da 10 MW, il cui arrivo è previsto entro luglio. La spedizione rappresenta una tappa importante verso la commercializzazione delle nuove tecnologie integrate dedicate ai data center AI.

Nell’ambito della stessa strategia, MHI sta sviluppando il Modular Chiller Plant – MCP, un sistema di raffreddamento pre-ingegnerizzato che integra il refrigeratore centrifugo con pompe, scambiatori di calore e sistemi di controllo all’interno di un’architettura modulare.

La soluzione è progettata per semplificare le attività di installazione, ridurre gli interventi di integrazione in sito e consentire l’ampliamento progressivo dell’impianto. L’utilizzo del free-cooling contribuisce inoltre a migliorare il PUE, l’indicatore di efficienza energetica dei data center, mentre il circuito chiuso permette di limitare il consumo di acqua e migliorare il WUE.

Il sistema MCP è sviluppato per supportare architetture di raffreddamento a liquido allineate a NVIDIA DSX™. MHI partecipa infatti al NVIDIA Partner Network come Power & Cooling Partner e collabora con NVIDIA e con gli altri operatori dell’ecosistema per integrare calcolo, alimentazione e raffreddamento in un’unica infrastruttura efficiente, affidabile e scalabile.

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